mercoledì 8 novembre 2017

Berserk - Anteprima

Qui in città abbiamo letteralmente fatto la danza della pioggia per far scendere qualche goccia dal cielo e abbassare un po' le polveri sottili che stavano prendendo il nostro posto nel mondo ... però, in questa giornata uggiosa, è difficile evitare di sentirsi un po' malinconici. La pioggia è magica, ha su ognuno di noi un effetto diverso e su di me, oggi, ha avuto l'onere di farmi perdere le staffe più di una volta ... ma questa è un'altra storia che presto o tardi sarete obbligati a leggere ;) 
Per adesso alletiamoci la giornata con il nuovo libro di Alessio Del Debbio (autore della guerra dei lupi) BERSERK


Trama
Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.

Biografia: Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono il romanzo Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016) e i fantasy contemporanei Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e Berserkr (Dark Zone, 2017).
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica “Le lande incantate”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che sostiene gli scrittori emergenti, soprattutto locali, e d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani.

Avete già letto qualche suo libro? Vi piace la trama di Berserk? 

_Giulietta_ 



lunedì 6 novembre 2017

La camera azzurra - George Simenon

Buon lunedì lettori. Lo so, tutte le volte prometto di essere più regolare con i post e poi scompaio dal mondo di Internet per delle settimane. Purtroppo gli impegni sono molti, ma cerco e cercherò comunque di impegnarmi per essere più attiva. Per ricominciare vi presento la mia ultima lettura: La camera azzurra di Georges Simenon. 


Recensione 
Se ve lo stavate chiedendo Sì, questo è il primo giallo che recensisco. Se l'ho scelto io? No ...diciamo che mi è stato caldamente consigliato e anche se non è il mio genere ho deciso di dargli una possibilità. Ebbene sono felice di averlo fatto perché si è rivelata una lettura davvero interessante. 
Non c'è alcun dubbio, Georges Simenon scrive e lo sa fare pure bene. E' un mago della suspace, riesce a mantenere alta l'attenzione e l'incertezza del lettore fino all'ultimo capitolo. Fino alla fine del romanzo non riesci a capire da che parte devi stare e quando pensi di averlo capito, le carte si mischiano nuovamente. Il libro è strutturato come un lungo interrogatorio al quale le forze dell'ordine sottopongono a Tony, il protagonista. Una lunga serie di domande sulla sua storia clandestina con André, anche lei sposata, ricca di digressioni sulla sua vita, sui personaggi secondari, e sulla realtà del piccolo paesino "Trian". 
Il fatto sconvolgente di questo romanzo è che fino alle ultime pagine il lettore non capisce perché a Tony vengano fatte tutte quelle domande. Domande che non riguardano un omicidio, ma bensì la sua vita privata e in particolar modo quello che accadeva nella camera azzurra con la sua amante.
Tutto si basa su poche parole che i due, in una calda giornata di agosto, si erano scambiati nella camera azzurra ... un dialogo breve, ma che ha la capacità di reggere tutto il romanzo. 
Una storia di amore? Non so dirvelo, non da ambe due le parti almeno, ma di passione sicuramente sì. Un coinvolgimento che ha portato incontrollato a delle conseguenze inimmaginabili. 
Un giallo ben strutturato da uno scrittore con i fiocchi, per questo lo approvo a pieni punti. Per chi volesse avvicinarsi al genere del thriller penso che "La camera azzurra" possa essere la lettura indicata. 

E VOI? qual è l'ultimo libro che avete letto? 

_Giulietta_ 

giovedì 19 ottobre 2017

La piccola libreria di Venezia - Cinzia Giorgio

Buon giovedì cari lettori! 
Il nostro appuntamento settimanale con almeno una delle mie rubriche (i programmi non sono il mio forte) è arrivato. 
Oggi vi presento l'anteprima del romanzo di una scrittrice di cui abbiamo già sentito parlare: Cinzia Giorgio! 
Se cercate nei cassetti della vostra memoria vi ricorderete che per il suo primo libro "La collezionista di libri proibiti" ci aveva rilasciato una gentilissima intervista
Redattrice della rivista PINK magazine è approdata il 19 Ottobre nelle librerie con un nuovo romanzo: "La piccola libreria di Venezia." 


TRAMAMargherita ha un dono: sa consigliare a ogni persona il libro giusto. È per questo che, delusa dalla fine della sua storia d’amore, lascia Parigi e torna a Venezia, con l’intenzione di aprire una libreria nella bottega d’antiquariato appartenuta al padre. Poco prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, rovistando tra vecchie carte, Margherita trova, incastrata in fondo a un cassetto, una foto che ritrae una giovane donna. “Per Anselmo, il mio grande amore”, recita la dedica sul retro, che riporta anche data e luogo: aprile 1945, Borgo degli Albizi, Firenze. Margherita nota con stupore che la ragazza ha al collo un ciondolo identico a quello che le ha lasciato suo zio Anselmo. Com’è possibile? Quel ciondolo è un pezzo unico, non può trattarsi di una copia. Incuriosita dalla scoperta, decide di indagare e parte per Firenze. La sua piccola ricerca la conduce in una libreria, la cui proprietaria è la figlia di Emma, proprio la donna della foto. Ma in quel luogo Margherita conosce anche qualcun altro: Fulvio, uno scrittore un tempo famoso, che non pubblica da anni e che nasconde un mistero nel suo passato…

Una giovane donna alla ricerca del suo passato. Un incontro del destino tra le pagine di un libro.

CORRERETE A COMPRARLO? IO SI :) 

_Giulietta_ 

sabato 14 ottobre 2017

Anteprima - Come un aquila e un delfino

Buongiorno lettori, come state?
Siete sopravvissuti alle influenze tipiche dell'autunno? Io sto ancora cercando di farmi passare il raffreddore ... ma nel mentre non ci si può fermare ed infatti ecco a voi una nuova anteprima ;)

TRAMA
"Il loro fu uno di quegli incontri guidati dal destino, in cui le anime si erano riconosciute, anche se non potevano saperlo."
Arianna e Colin hanno due passioni in comune: l'alchimia fisica e mentale che provano l'uno per l'altra e il sogno di diventare medici, solo che uno è guidato dall'ambizione, l'altra dal solo amore per quel lavoro. 
L'attrazione si combina ben presto con un amore smisurato che li spingerà sempre l'uno verso l'altra. Il diverso modi di concepire il lavoro, invece, li porterà a separarsi e a rincontrarsi più volte nel corso della loro vita, in un processo che sembra non avere fine. Sullo sfondo di tre diversi continenti è narrata una storia d'amore che vuole resistere al tempo e alle distanze. 


VI INTRIGA QUESTA TRAMA?

_Giulietta_ 

lunedì 2 ottobre 2017

Coverface pt.2 - Maze Runner


Here we are! Seconda puntata di coverface ... Siete pronti per addentrarvi in un labirinto?


Esistono varie tipologie di persone. Ci sono quelle amabili, quelle super simpatiche, coloro che fanno della razionalità il loro mantra, e anche i coraggiosi per eccellenza, sempre pronti a sfidare la sorte come per esempio il protagonista di Maze Runner che non ha alcun problema a farsi rincorrere da dei mostri impazziti per tutta la radura... ecco diciamo che io non appartengo a quest'ultima categoria.
Non credo di potermi definire effettivamente una fifona, nei momenti giusti posso anche tirare fuori una certa prontezza di spirito riuscendo anche ad affrontare situazioni estreme (prendere l'aereo conta?) però diciamo che sono una che non ama andarsele a cercare o meglio preferisco rischiare solamente per cose per cui valga veramente la pena. 
Detto questo a volte le nostre paura ... proprio perché sono nostre possono sembrarci molto più grandi di quello che sono e la frase "in realtà non ci tenevo davvero!" può diventare semplicemente una scusa. 
Quindi diciamo che quando io mi sono trovata in mezzo ad un labirinto vero e proprio (non vi dico quale perché il rischio della presa in giro una volta scoperte le piccole dimensioni è dietro l'angolo) non mi sono comportata come Thomas. O almeno ... correre ho corso, ma nella direzione sbagliata. 
Risultato? 
Una pazzoide che correva per ritrovare la sua amica mentre i bambini le passavano accanto tranquilli godendosi l'attrazione del parco. 
Se ho pensato di fare come nei cartoni e passare attraverso le siepi? Si! Se l'ho fatto veramente? Fortunatamente mi era rimasto un po' di pudore insieme ai cartelli "uscita di sicurezza" e il numero dei guardiani del parco pronto sullo schermo del telefono.
Diciamo che della mia decantata prontezza di spirito non ne era rimasta molta  ... dell'esperienza invece? Sì, molto e adesso ... lo rifarei per diversi motivi: 
1. perché sono uscita. (Ovviamente) 
2. Ho fatto delle foto spettacolari (modestie a parte) e ho nel mio cassetto una nuova meravigliosa esperienza.
Morale della favola? (Mi spiace deve esserci) Forse prendersi qualche rischio ragionato  per le menti troppo ragionate non può far altro che bene.
Da coverface per oggi è tutto!

Se avete qualche aneddoto simpatico scrivetemelo nei commenti! E ditemi anche quale altro libro coverface vorreste vedere sul blog. 

Alla prossima ;) 

_Giulietta_ 

domenica 1 ottobre 2017

Cristina Vichi - Release Blitz


Buona domenica lettori! 

Siete in giro a divertirvi? Oppure a casa con una coperta e una tazza di tè bollente fra le mani rassegnandovi all'autunno? 
Oggi io faccio sicuramente parte del secondo scenario, con un pizzico di melanconia in più mentre metto a posto sul computer le foto delle vacanze. 

Smettiamola di piangerci addosso e guardiamo il lato positivo .... ovvero tutti i romanzi che usciranno in questo periodo!
Oggi parliamo di una nuova creazione della scrittrice Cristina Vichi, presentandola in un modo molto particolare ... ovvero con un Release Blitz! 


TRAMA: Nel 1717 una giovane sventurata bruciò viva sul rogo, accusata di stregoneria. Quella drammatica storia fu tramandata nei secoli e il luogo della tragedia prese il nome di Katherine’s City, in memoria della ragazza.
Kassy, diciassettenne del 2017, per strane e oscure ragioni si ritrova a vivere in prima persona la storia di Katherine, la Regina Rossa, scoprendo sulla propria pelle verità dimenticate, segreti inconfessabili e terribili maledizioni.
In un susseguirsi di scoperte sempre più inquietanti, l’angoscia di Kassy raggiunge l’apice quando capisce che la Regina Rossa non le ha rubato solo il corpo, lei vuole anche la sua anima, lei vuole scambiare i loro destini.
Chi brucerà sul rogo in quel terribile 17 ottobre 1717?

BIOGRAFIA: Cristina Vichi vive a Riccione, insieme al marito e tre figli. Ha sempre amato molto inventare storie, ma dopo la stesura del primo romanzo la scrittura diventa una passione vera e propria. L’incontro con la Editor Emanuela Navone è illuminante, perché le permette di sperimentare l’universo della scrittura con maggior consapevolezza e nuovi stimoli. "Quando si conclude un romanzo non conta solo il risultato in sé, ma soprattutto il percorso che l’autore ha compiuto per arrivare a mettere la parola fine alla sua opera." 
Di seguito le sue opere:
“Celeste: L’Ardore di una Donna” (Seconda edizione: 24/07/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e prequel di “Celeste: La Forza di una Regina”.
“Destini Ingannati” (Seconda edizione: 06/01/2017). Romance/Mistery autoconclusivo.
“Celeste: La Forza di una Regina” (10/08/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e sequel di “Celeste: L’Ardore di una Donna”.
“E se poi te ne penti?!” (01/12/2016). Romance/Humor, autoconclusivo.
Tander: Dentro dinoi l’energia dei Fulmini” (20/05/2017). Urban/Fantasy autoconclusivo.


A me questa trama ispira veramente moltissimo. Non vedo l'ora di leggere un libro. Voi cosa ne pensate? 

_Giulietta_ 

mercoledì 27 settembre 2017

Week's song

"Too good at goodbyes" la nuova canzone di Sam Smith. Se non vi è ancora entrata in testa, vuol dire che non l'avete ancora ascoltata ;) . 




TESTO 

You must think that I'm stupid
You must think that I'm a fool
You must think that I'm new to this
But I have seen this all before

I'm never gonna let you close to me
Even though you mean the most to me
'Cause every time I open up, it hurts
So I'm never gonna get too close to you
Even when I mean the most to you
In case you go and leave me in the dirt




And every time you hurt me, the less that I cry
And every time you leave me, the quicker these tears dry
And every time you walk out, the less I love you
Baby, we don't stand a chance, it's sad but it's true


I'm way too good at goodbyes
(I'm way too good at goodbyes)
I'm way too good at goodbyes
(I'm way too good at goodbyes)

I know you're thinkin' I'm heartless
I know you're thinkin' I'm cold
I'm just protectin' my innocence
I'm just protectin' my soul


I'm never gonna let you close to me
Even though you mean the most to me
'Cause every time I open up, it hurts
So I'm never gonna get too close to you
Even when I mean the most to you
In case you go and leave me in the dirt




And every time you hurt me, the less that I cry
And every time you leave me, the quicker these tears dry
And every time you walk out, the less I love you
Baby, we don't stand a chance, it's sad but it's true.
TRADUZIONE

Devi pensare che sono stupido 
Devi pensare che sono uno sciocco 
Devi pensare che sono nuovo a questo 
Ma l'ho già visto prima

Non ti lascerò mai avvicinarti a me 
Anche se tu intendi il meglio per me 
Perché ogni volta che mi apro, fa male 
Quindi non mi permetterò di essere mai troppo vicino a te 
Anche quando voglio il meglio per te 
Nel caso tu te ne vada e mi lasci nella sporcizia.

Ogni volta che mi fai male, il minimo è che io pianga. 
E ogni volta che mi lasci, più rapidamente queste lacrime si asciugano 
E ogni volta che ti allontani, meno ti amo 
Baby, non abbiamo una possibilità, è triste ma è vero

Sono troppo bravo con gli addii 
Sono troppo bravo con gli addii 
In nessun modo mi vedrai piangere 
Sono troppo bravo con gli addii

So che stai pensando che sono senza cuore 
So che stai pensando che sono freddo 
Sto solo proteggendo la mia innocenza 
Sto proteggendo la mia anima

Non ti lascerò mai avvicinarti a me 
Anche se tu intendi il meglio per me 
Perché ogni volta che mi apro, fa male 
Quindi non mi permetterò di essere mai troppo vicino a te 
Anche quando voglio il meglio per te 
Nel caso tu te ne vada e mi lasci nella sporcizia.

Ogni volta che mi fai male, il minimo è che io pianga. 
E ogni volta che mi lasci, più rapidamente queste lacrime si asciugano 
E ogni volta che ti allontani, meno ti amo 
Baby, non abbiamo una possibilità, è triste ma è vero



Vi piace questa canzone? l'avete già ascoltata? :)

_Giulietta_

venerdì 22 settembre 2017

Anteprime Settembre

Cari, carissimi lettori! Che piacere risentirvi.
Nell'armadio il costume e le infradito e tiriamo fuori nuovamente giacconi e maglioncini perché l'autunno (anche se con un giorno di ritardo) è arrivato lo stesso.
La cosa positiva? Che la prova costume è passata, quindi possiamo nuovamente permetterci grandi scorpacciate, perché si sa ... dobbiamo farci la scorta per l'inverno.
Quindi la ricetta perfetta con una cioccolata calda qual è? Un buon libro ovviamente.
Oggi vi presento qualche nuova uscita della casa editrice "Ciliegio" con la quale collaboro ;)

Evenienze e Trascorsi 


SINOSSI: Pensato nell’orizzonte del 1967, il romanzo si svolge in tre tempi. La storia erompe dal corpo – dalle spoglie in una grotta – della donna che rappresenta ciò che di gravoso vi è nell’essere femmina, donna e madre. S’intreccia poi sulla figura del padre, nel contrasto tra il temerario opportunismo del patrigno e l’eroismo del genitore naturale perso nell’infanzia. Lorenzo rinviene il cadavere putrefatto di una giovane donna nella grotta del palazzo che ha ereditato dal patrigno. Indaga, risale agli anni della guerra, scopre verità insospettate, sgradevoli e dolorose. Gli hanno tenuto nascosta la tragedia familiare della morte del padre, la sua stessa identità ne è turbata. Il rimedio è un agire in cui tetragoni sono i moventi, ma il passato ritorna. Nulla accade per caso, tutto accade per caso. Sarà l’amico immaginario dell’infanzia – il coraggioso Hendrik – a ispirare al protagonista una decisiva strategia mentale per contrastare le avversità; ma in un momento di delirante e disperata coscienza intuisce di essere stato tenacemente se stesso “per non impazzire”.
P. 288 

FILL' E FORTUNA 


SINOSSI: Antonio Peddis, classe 1949, arriva da un paesino dell’iglesiente, da una Sardegna arcaica e ancestrale, di miti e leggende che resta scolpita nell’immaginario di ogni isolano affezionato alla propria terra. Figlio di un minatore e di una massaia, erede di una tradizione legata da sempre all’amore per la terra, Antonio scoprirà che la sua strada è stata già tracciata fin dal giorno che la madre lo mise al mondo e con la sua forza e la sua energia, scriverà le pagine del proprio romanzo, che è la vita stessa, per consegnarlo al lettore che si lascerà condurre insieme a lui dai viottoli polverosi della strade di Senis e gli arbusti profumati del Marganai alle aule di un istituto che diventerà la sua casa negli anni della giovinezza, fino a un epilogo che si svelerà da sé nel succedersi naturale degli eventi.
P.320

_Giulietta_ 

martedì 12 settembre 2017

Coverface Pt.1 Hunger Games


Pirandello diceva che ogni persona possiede diverse maschera che cambia a seconda dei momenti della vita. Nessuno conosce nessuno e nessuno conosce se stesso perché noi siamo uno, nessuno e centomila. Niente male se ci pensiamo eh! Diciamo che Luigi non era proprio uno degli ultimi in fatto di psicologia ;)

Ognuno ha per l'appunto le proprie maschere e quelle dei Book addicted non possono essere altro che le copertine dei loro libri preferiti. Uno schermo che ci permette di vedere la realtà filtrata dalle pagine dei nostri romanzi.


 /'ansja/ s. f. [dal lat. tardo anxia, der. di anxius "ansioso"]. - [forte agitazione dell'animo per desiderio, attesa o timore: stare in ansia per qualcuno, per qualcosa [enciclopedia treccani]

Penso che nessuno odi il mese di settembre solo perché è settembre. Voglio dire … alla fine lui si trova esattamente nella stessa situazione degli altri undici … solo che, non so per quale legge planetaria, tutte le attività possibili immaginabili sembrano volersi allineare in questo mese rendendolo decisamente disprezzabile.
In particolar modo vorrei concentrarmi su una categoria di persone che subiscono una vera e propria mutazione a settembre ovvero: gli studenti universitari.
Non hanno avuto ancora il tempo di dimenticarsi la sessione estiva ne di finire i lavoretti di agosto, ma si ritrovano già catapultati in quella di settembre con tutte le conseguenze direttamente collegate. 

desiderio, attesa e timore” direi che gli ingredienti per farci diventare persone poco socievoli e particolarmente ansiose in questo periodo dell’anno ci sono tutte. Desiderio di passare l'appello, attesa dei risultati e il timore di dover ridare per l’ennesima volta lo stesso dannato esame che ormai è diventata una questione di principio.

Aumento dell’ansia direttamente proporzionale a quello delle rughe direttamente proporzionale a “cosa ho fatto della mia vita … probabilmente ho sbagliato tutto.” pensiero che attraversa la mente di tutti gli studenti quando a settembre si ritrovano con due o tre esami arretrati ed il MAV con la nuova tassa di iscrizione da pagare in rosso sulla bacheca del loro profilo. 
Vi state chiedendo se il mio obiettivo è quello di spaventarvi? Assolutamente no. Voglio solo farvi capire che non siete soli e che prima di noi tanti altri ci sono passati e sono sopravvissuti. Sono periodi stressanti, è vero ... ma anche densi di soddisfazioni, amicizie e nuovi legami ... per questo è importante, oltre agli impegni, le paure e i programmi infiniti goderseli.  
E poi voglio dire, se Katniss è uscita viva dagli Hunger Games portandosi dietro anche Peeta allora noi possiamo vincere questo mese anche con un po' di soddisfazione. 

"E possa la buona sorte essere sempre dalla nostra parte;)" 

_Giulietta_ 

giovedì 7 settembre 2017

Intervista - Chiara Parenti


Buongiorno cari lettori! 
Come sta procedendo l'inizio di settembre? 
Per chi deve iniziare la scuola o l'università siete pronti? Invece per i lavoratori penso sia già iniziato il conto alla rovescia per il Natale ;) 
Io dal mio canto, sto cercando di sopravvivere alla sessione autunnale degli esami. Questo però non può impedirmi di pubblicare oggi una speciale intervista che una scrittrice di cui sono fan ha deciso di concedere al blog: Chiara Parenti .... autrice del romanzo "La voce nascosta delle pietre


Il racconto di come è nato questo romanzo (per chi non lo sapesse si trova alla fine del libro) Mi ha quasi commossa. Secondo lei  i libri migliori scaturiscono da emozioni forti che si sono vissute? Per i suoi libri si basa sulla realtà o preferisci attingere alla fantasia?

Secondo me, sì. Raccontare di qualcosa che si è realmente vissuto (o anche solo in parte) ha una forza straordinaria, rispetto a quanto solo immaginato. Ovviamente nelle mie storie c'è anche molta fantasia, ma c'è anche tanto di me. Il rapporto di Luna con il nonno è qualcosa che ho davvero vissuto ed è la parte che più le lettrici hanno apprezzato, probabilmente proprio perché è vera.

Secondo lei nella vita reale rapporti così forti come quello che Leo e Luna avevano da bambini possono durare anche quando si diventa grandi?

Sì, non è facile e forse piuttosto raro, ma è proprio per questo che rapporti come quello di Leo e Luna sono davvero speciali e preziosi, come diamanti.

Siamo in periodo esami (parlo per me) lavoro, inizio scuola ecc. Se dovesse consigliare una pietra a tutti quelli che devono affrontare momenti importanti, ma anche stressanti nella vita … quale sarebbe? 

L'agata muschiata, la pietra del nuovo inizio. È una varietà di agata con proprietà rigenerative. Per chi sta per cambiare casa o città, per chi sta avviando un nuovo progetto lavorativo, per chi si appresta a vivere un cambiamento, un ciondolo di agata muschiata è senz'altro un regalo di buon augurio.

Questa è una domanda che faccio molto spesso: ha uno scrittore/scrittrice preferito? E il titolo del libro?

Il mio libro preferito è “Il cavaliere d'inverno” di Paullina Simons. Come scrittori preferiti, fatico a dirne uno solo: naturalmente c'è lei, ma anche John Green, Sophie Kinsella, J. K. Rowling, e l'italianissima Federica Bosco.

Quando è nata la sua passione per la scrittura? È complicato gestire contemporaneamente il suo impegno da scrittrice con il lavoro di giornalista?

Ho sempre adorato inventare storie ma l’idea di scriverle è nata per caso: per gioco, in realtà. Un pomeriggio d’estate del 2008, scherzando con mio marito sul mutuo da pagare, mi disse che avrei dovuto mettermi a scrivere le mie storie, così sarei diventata famosa come la Rowling e ci saremmo trasferiti in un castello senza più il mutuo da pagare. Ora, ovviamente non abitiamo in un castello (e il trasferimento non pare neanche tanto imminente, per la verità) e la rata del mutuo arriva puntuale ogni mese, però ho scoperto che scrivere mi piace sopra ogni cosa. Conciliare la scrittura con il lavoro e un bimbo di 17 mesi non è affatto facile, ma la passione fa dimenticare anche le notti in bianco passate davanti al pc.

Ho adorato Luna, perché è uno di quei personaggi femminili da cui imparare molto, perché nonostante la vita le abbia messo davanti molti ostacoli ha il carattere necessario per superarli. Nella storia se dovesse scegliere una persona da ammirare… quale sarebbe?

Luna, e proprio per il tuo stesso motivo.

Grazie mille per questa intervista e Le faccio un’ultima domanda: so da “La voce nascosta delle pietre” che sta lavorando a un nuovo romanzo, a grandi linee (perché so che non si può dire troppo) di che cosa tratterà?

È una storia diversa da quella di Luna ma anche qui ci sarà una protagonista che non sa rendersi conto dell’incredibile forza nascosta in lei fino a che la vita non la metterà di fronte a una dura prova. Ma, come dice nonno Pietro, “è solo dal fuoco che nascono i diamanti”.


Spero che questa intervista vi sia piaciuta e vorrei ringraziare di cuore Chiara Parenti per la sua gentilezza e disponibilità.  
Se volete seguire tutte le news su di lei e le sue potete tenere d'occhio questo SITO

Alla prossima ;) 

_Giulietta_