martedì 23 agosto 2016

I tramonti del tempo - Roberta Ambrogio

Avete presente quando a causa dei mille impegni vi dimenticate una cosa importante da fare e allora lei rimane lì silenziosa per dei giorni, a volte, purtroppo anche dei mesi. Questo è quello che mi è capitato con il racconto che vi sto per presentare ... è rimasto a sedimentare nella cartella del mio computer intitolata "libri da leggere" per troppo tempo e oggi finalmente l'ho rispolverato leggendolo tutto d'un fiato.


Costo: 0,99€
Lunghezza:17p
TRAMA
Sicilia. Greta e Mattia, entrambi diciannovenni, sono cresciuti insieme e sono migliori amici. Lei, una cantante in erba, da bambina scopre di possedere il dono di riuscire a prevedere gli eventi per mezzo dei sogni, ereditato dalla madre. Lui, appassionato di cinema, è in partenza per Londra dove intraprenderà gli studi al fine di realizzare il suo sogno. Se non fosse che l’aereo che avrebbe dovuto condurlo in Inghilterra precipita a causa di un guasto, uccidendolo. Dopo la morte della madre di Greta, avvenuta cinque anni prima, i sogni premonitori avevano smesso di connotare le notti della ragazza; eppure lei quello stesso incidente aereo lo aveva sognato. Non attribuendogli la dovuta credibilità e credendolo anzi un sogno come un altro, lascia partire Mattia, per poi pentirsi all’effettivo verificarsi dell’accaduto. Straziata dal dolore, col magico ausilio della sua gatta Ginger, si trova straordinariamente catapultata indietro nel tempo, tornando al giorno prima, con la possibilità di impedire a Mattia, per il quale nasconde di provare sentimenti molto profondi da lui inconsapevolmente ricambiati, di salire sull’aereo che gli costerà la vita.



RECENSIONE

Sono bastate solamente 17 pagine per farmi sorridere, per suscitarmi una densa preoccupazione, per convincermi che tutto fosse finito e per riuscire a credere all'impossibile.
A chi sostiene che servano milioni e milioni di parole per coinvolgere emotivamente un lettore, consiglierei di sperimentare i "Tramonti del tempo" di Roberta Ambrogio, uno splendido racconto breve che vi farà passare dei momenti indimenticabili.
Il primo libro che ho letto di questa scrittrice era "Quando c'era la luna" e già allora mi aveva piacevolmente colpito, per questo sono stata felice di ritrovare il suo meraviglioso modo di scrivere in questo racconto che mi ha trascinata in una giornata di fine estate, nelle vite di due giovani ragazzi ancora tutte da raccontare, ancora tutte da formare.
Greta e Mattia, migliori amici da sempre, che guardano insieme il tramonto consapevoli, che qualcosa sta per cambiare irrimediabilmente, che chilometri e chilometri stanno per dividerli.

"Aveva trascorso gli ultimi mesi cosciente che sarebbe andato via dopo l'estate. E che, per questo motivo, dal primo giorno di Settembre per lei l'estate sarebbe finita."

Un romanzo lungo come un battito d'ali che vi affascinerà come il volo di una farfalla.
Una storia che Vi insegnerà a vivere la vita e a coglierne i momenti migliori!
Voto: 5/5

COSA NE PENSATE? RISPONDETE CON UN COMMENTO :)

_Giulietta_


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