venerdì 28 aprile 2017

17 anni e come uscirne vivi - cinema stellato


Ho sempre odiato le età di mezzo! 17anni ... non ne hai più 16, ma non ne hai nemmeno ancora 18. Non sei più piccolo, ma nemmeno abbastanza grande. Ti dicono che è solo un numero, ma intanto ti ci devi adattare cercando di rimanere nei canoni che quella determinata età richiede. 
Senza contare che si tratta dell'età di mezzo per eccellenza, un momento importante di transizione in cui senti che tutto potrebbe cambiare da un momento all'altro. Vedi la fine del liceo, ma allo stesso tempo ci sei ancora dentro fino al collo. Insomma un gran casino! 
Io sinceramente non ho grandi storie da raccontare sui miei 17 anni, sono trascorsi abbastanza normalmente, mi ritengo una di quelle persone che ha avuto la crisi adolescenziale in ritardo, nel momento in cui ha incominciato a vedere la soglia del vero cambiamento e così ha iniziato ad agitarsi. Hanno fatto tanti film e tanti libri su questo delicato momento della vita, ci sono una miriade di storie che vale la pena raccontare e altrettante che sono già state raccontate, ma fra tutte questo film uscito da poco mi ha piacevolmente sorpresa: 17 anni e come uscirne vivi.


Come attrice protagonista vediamo "Hailee Steinfeld" che devo ammettere di aver sottovalutato dopo averla vista la prima volta nella commedia Pitch Perfect 2. In questo film invece ho adorato la sua interpretazione, probabilmente anche perchè il personaggio le permetteva una maggiore caratterizzazione e aveva più spazio per dimostrare la sua bravura. 
Come tipologia di film mi ha ricordato un poco "l'asso nella manica" e per certi versi forse anche "Easy Girl", ma sicuramente possiede una vena drammatica che nelle altre due commedie non troviamo. 
Fra gli attori ricordo anche il fantastico Woody Harrelson che come sempre ci sorprende con uno dei suoi personaggi mai monovalenti.
Film uscito il 18 novembre 2016 negli Stati Uniti diretto da Kelly Fremon Craig. Candidato ai Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia. 
Se non l'avete ancora visto vi consiglio 17 anni e come uscirne vivi, secondo me non ve ne pentirete. 

Voto: 4,5/5

E VOI L'AVETE GIA' VISTO? CONOSCETE L'ATTRICE PROTAGONISTA?

_Giulietta_

giovedì 27 aprile 2017

l'ombra del vento - Carlos Ruiz Zafón

Non sono una persona che si lamenta particolarmente della pioggia, semplicemente sono molto metereopatica e questo aspetto di me oltre ad influenzare il mio umore condiziona anche le mie scelte letterarie. In queste giornate uggiose d'intramezzo tra un esame e l'altro ho iniziato questo libro che per adesso mi ha davvero catturata: l'ombra del vento di Carlos Ruiz Zafòn. 


TRAMA: Una mattina del 1945 il proprietario di un modesto negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, nel cuore della città vecchia di Barcellona al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo in cui migliaia di libri di cui il tempo ha cancellato il ricordo, vengono sottratti all'oblio. Qui Daniel entra in possesso del libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita, introducendolo in un labirinto di intrighi legati alla figura del suo autore e da tempo sepolti nell'anima oscura della città. Un romanzo in cui i bagliori di un passato inquietante si riverberano sul presente del giovane protagonista, in una Barcellona dalla duplice identità: quella ricca ed elegante degli ultimi splendori del Modernismo e quella cupa del dopoguerra.
Tra le pagine del romanzo si celano quasi tutti i generi letterari: dal romanzo mistery si passa a sfumature prettamente gotiche per poi addentrarsi nei vicoli di una trama che si tinge di giallo/poliziesco, fino a toccare gli apici del dramma sentimentale e le punte aguzze del pamphlet satirico 

L'AVETE MAI LETTO? LA TRAMA VI INTRIGA?

_Giulietta_

mercoledì 26 aprile 2017

Non ditelo allo scrittore - Alice Basso

Welcome back a una delle ex nuove promesse che più ha attirato la mia atetnzione nell'ultimo periodo con la brillante serie che vede come particolarissima protagonista Vani Sarca
Finalmente arriverà nelle librerie il 18 maggio 2017 un nuovo caso da risolvere per la nostra Ghostwriter e il commissario Berganza. E dire che a me i gialli non dovevano piacere.

Io per quella data sarò in piena sessione esami  e devo ammettere che questo è veramente un colpo basso da parte dell'editoria italiana, perchè mi sentirò quasi in dovere di correre a comprare il romanzo sospendendo tutte le altre mie attività compreso lo studio.

https://www.ibs.it/non-ditelo-allo-scrittore-libro-alice-basso/e/9788811673446

 TRAMA: A Vani basta notare un tic, una lieve flessione della voce, uno strano modo di camminare per sapere cosa c’è nella testa delle persone. Una empatia innata che Vani mal sopporta, visto il suo odio per qualunque essere vivente le stia intorno. Una capacità speciale che però è fondamentale nel suo mestiere. Perché Vani è una ghostwriter. Presta le sue parole ad autori che in realtà non hanno scritto i loro libri. Si mette nei loro panni. Un lavoro complicato di cui non può parlare con nessuno. Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l’abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l’unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun’altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l’abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica. Vani è ormai uno dei personaggi più amati dai lettori italiani. Dopo il successo dell’Imprevedibile piano della scrittrice senza nome e di Scrivere è un mestiere pericoloso, Alice Basso torna con la perfezione e l’originalità di uno stile che le ha portato l’ammirazione della stampa più autorevole. Un nuovo romanzo, stesse caratteristiche imperdibili: libri, indagini, amore e una protagonista che diventerà come un’amica un po’ strana che non riuscirete più ad abbandonare. 

AVETE LETTO GLI ALTRI LIBRI DELLA SERIE? VI PIACE QUESTA SCRITTRICE?

_Giulietta_ 


lunedì 24 aprile 2017

Persuasione - Jane Austen

Domani, 25 aprile, oltre ad essere un giorno di vacanza finalmente, ne ho proprio bisogno è anche l'anniversario della liberazione. Per questa giornata infatti ho pensato di presenarvi un libro scritto da una delle autrici più grandi di tutti i tempi: Jane Austen.


Persuasione è un romanzo che non descrive semplicemente le vicende della famiglia Elliot, è un libro che fa comprendere quanto spesso non ci si renda conto di come la libertà possa essere manipolata, mutando le nostre stesse priorità, i nostri stessi pensieri. Anne avesse potuto avrebbe sposato immediatamente colui per il quale il suo cuore aveva da sempre arso, ma la persuasione del padre, della sorella e di Lady Russel, amica fidata, non può far altro che ingabbiare il suo amore cosringendola alla rinuncia. Privata della libertà di sposare l'uomo che ama pur mantenendo la sua naturale inclinazione buona e gioiosa si sentirà sempre incompleta e i sentimenti pur repentinamente sopiti non riusciranno a scomparire. 
Otto anni sono trascorsi, ma Anne quando rincontra lo sguardo del capitano Wenthworth non può far altro che risperimentare quelle emozioni che credeva di essere riuscita a reprimere. 
Nonostante tutto però spetterà a lei e a lei soltanto decidere se prendere in mano finalmente i suoi desideri e far valere la sua libertà, quella che molto tempo prima era stata manipolata.

Un romanzo, come tutti quelli della Austen, che vale la pena leggere. Una storia d'amore diversa da quelle che siamo abituati vedere narrate dalla penna di questa scrittrice, ma altrettanto arguta e appassionante. La figura di Anne Elliot nonostante ceduta alla persuasione non vi deluderà, come sempre il ritratto di una memorabile figura femminile.

Voto:4,5/5

COSA NE PENSATE? L'AVETE MAI LETTO? 

_Giulietta_

domenica 23 aprile 2017

Il giovane di Shyrokua - Giulia Nicolai

Buonasera cari lettori!
Dopo qualche mese di silenzio stampa rieccoci qua, con nuovi post, rubriche e recensioni.

Iniziamo i nostri nuovi appuntamenti con un romanzo fantasy edito dalla casa editrice Lettere animate, si tratta di una scrittrice esordiente giovanissima con cui non condivido solo il nome, ma anche la passione per la scrittura. Stiamo parlando di Giulia Nicolai e del suo romanzo Fantasy Il giovane di Shyrokua della serie "I racconti di Erden".


Pagine: 294
Prezzo: € 17.00 (cartaceo) - € 3.99 (eBook)

Trama: Karistan è un ragazzo come tanti altri nel mondo di Erden, destinato a rimanere nella capitale della sua terra natia, eppure il desiderio di non seguire la tradizione lo spinge ad intraprendere la via della spada in un altro regno. È in una delle sue prime esperienze da soldato in cui scopre la realtà di cui il suo pianeta è vittima: il risveglio del Demone è imminente e grazie all’operato dei suoi seguaci infiltrati nella milizia di molti paesi, muoversi in un contrattacco alla luce del sole è fin troppo pericoloso. Qui nasce la squadra dei Viandanti che come unico obiettivo ha quello di scovare i Manoscritti della Costrizione per tenere sigillato l’oscuro avversario… Prima che sia troppo tardi."

COSA NE PENSATE?

_Giulietta_ 

venerdì 31 marzo 2017

The beauty and the beast


Penso di non essere molto originale nel dire che probabilmente "Belle" è stata per ogni ragazza appassionata di lettura uno scoglio sicuro di salvezza. La Disney ha reso reale per le "book addicted" quello che ognuno di noi spera: sapere di essere giusti nelle nostre stranezze. Una forte contraddizione, ma molto reale, perchè anche se ci illudiamo di essere la persona caratterialmente più forte sulla faccia della terra, abbiamo bisogno delle nostre piccole certezze per riuscire a perseverare nelle nostre convizioni.
Per questo ci piace tanto ritrovare caratteristiche simili alle nostre nei protagonisti dei film e dei libri che leggiamo, perché ci fa sentire inevitabilmente più sicuri di noi stessi assomigliare ad un personaggio che ammiriamo. 
Può sembrare mancanza di carattere, ma in realtà penso sia solo ortogenesi della natura umana e almeno di questo in fondo, possiamo non farcene una colpa. 
Tutto questo ragionamento molto filosofico (in questi giorni mi sento ispirata) l'ho fatto per dirvi che "The Beauty and The Beast" insieme agli aristogatti e ad Arial fa parte dei miei cartoni Disney preferiti e da quando hanno mandato in onda il primo trailer della trasposizione cinematografica che tanto ha fatto parlare di sè, non ho potuto evitare di correre al cinema per vederla. Naturalmente anche il fatto che Emma Watson fosse nel cast non ha fatto altro che aiutare visto che la seguo come attrice dal primissimo Harry Potter. 
Che dire, per me non ha per nulla deluso le aspettative maturate in questi tanti mesi di pubblicità. L'ho adorato, mi ha fatto rivivere gli stessi sentimenti che avevo provato da bambina vedendolo, e forse ancora più forti grazie alla bravura dei personaggi e alla loro capacità di calarsi perfettamente nelle parti assegnate. Gli effetti speciali oltretutto sono spettacolari e l'espressività della Bestia fantastica. Non riesco a trovare un difetto a questa trasposizione, forse la mia opinione sarà influenzata dall'attaccamento che ho verso questa storia, ma in fondo non si può essere oggettivi quando si parla di parti della propria infanzia. 

Consiglio a tutti gli appassionati di vederlo e di godersi due ore di magia Disney. 

VOI L'AVETE VISTO? VI E' PIACIUTO? 

_Giulietta_