mercoledì 6 dicembre 2017

Christmas Books present

Mi sento sempre vecchia a dire che il tempo mi sembra passare troppo veloce. Però è così e non posso farci nulla se non convivere con il fatto che siamo già a Dicembre e fra meno di 20 giorni sarà Natale. 
Trovo che regalare dei libri sia una questione molto complicata, soprattutto se vi rivolgete a dei veri booklovers. Però, se trovate un vero appassionato di libri, sarà anche attirato dal voler scoprire nuovi titoli e autori e quindi amerà scartare il vostro regalo. 
Per questo qui di seguito una mia piccola guida personale su quali libri potrete pensare di regalare a certe tipologie di persone! 


Finché le stelle saranno in cielo di Kristin Harmel è perfetto per tutti coloro che con l'avvicinarsi della fine dell'anno pensano di non aver concluso nulla nella loro vita e si sento persi nella routine quotidiana. Per quelli che non possono far a meno di essere pessimisti e hanno bisogno di una ventata di fiducia in loro stessi e nel mondo. 


La saga Gregor di Suzanne Collins è perfetta per chi vuole aggiungere un pizzico di avventura nella propria quotidianità. Piena di colpi di scena e fantasia. Inadatta per i cinici o i troppo realistici, non potranno apprezzarla.

Per gli appassionati di gialli e polizieschi "la camera azzurra" si Georges Simenon è sicuramente una scelta azzeccata. Scrittura fluente e coinvolgente insieme ad una trama con i contro fiocchi che tiene con il fiato in sospeso il lettore fino alla fine. Approvato.


Per le lettrici o perché no, anche per i lettori, che hanno bisogno di un pizzico di romanticismo "Ti amo già da un po" di Tania Paxia è il libro giusto da leggere con una tazza di cioccolata calda ed una coperta davanti al camino.

Ecco fatto ! Se avete altri libri da consigliarmi per questo Natale scrivete i titoli nei commenti ;)

Alla prossima

_Giulietta_


mercoledì 29 novembre 2017

The Beauty and the Beast

Sono sempre stata un poco scettica nei confronti dei remake, soprattutto se si trattava di film o cartoni a cui sono particolarmente legata. Quando però avevo visto fra i protagonisti della realizzazione di "The Beauty and the Beast" l'attrice Emma Watson ho voluto vederla dismettere i panni di strega di Hogwarts per interpretare Bella, uno dei miei caratteri Disney preferiti. 


Quando è uscito (ormai lo scorso Marzo) mi sono concessa di andarlo a vedere al cinema e mi ricordo di esserne rimasta pienamente soddisfatta. Sul web si trovano opinioni discordanti al riguardo e non so dirvi se la mia sia completamente oggettiva essendo sentimentalmente legata al cartone, ma a mio gusto personale è un film che consiglierei di vedere perché mi ha fatto rivivere le stesse emozioni che avevo provato durante la visione dell'originale. 
Con questo post però non voglio dilungarmi con la recensione della pellicola, ma raccontarvi di una conferenza a cui ho assistito qualche settimana fa all'università. 
Il relatore era il Creative Director della Walt Disney in Italia ed è stato un intervento veramente interessante soprattutto per tutti coloro che sono interessati al doppiaggio e alla traduzione
Anche se già lo immaginavo ho capito concretamente quanto lavoro c'è dietro all'adattazione di un film straniero nella nostra lingua e quanti professionisti devono essere consultati per riuscire ad avere un risultato di qualità. La comicità, la struttura del testo, le canzoni, tutto deve essere reinterpretato perché non è solamente diversa la lingua, ma anche la cultura che è nascosta fra le parole. Un lavoro affascinante che va studiato nel dettaglio. 



E voi siete interessati a questi argomenti? Vi era piaciuto "The Beauty and the Beast"? 

_Giulietta_ 

mercoledì 8 novembre 2017

Berserk - Anteprima

Qui in città abbiamo letteralmente fatto la danza della pioggia per far scendere qualche goccia dal cielo e abbassare un po' le polveri sottili che stavano prendendo il nostro posto nel mondo ... però, in questa giornata uggiosa, è difficile evitare di sentirsi un po' malinconici. La pioggia è magica, ha su ognuno di noi un effetto diverso e su di me, oggi, ha avuto l'onere di farmi perdere le staffe più di una volta ... ma questa è un'altra storia che presto o tardi sarete obbligati a leggere ;) 
Per adesso alletiamoci la giornata con il nuovo libro di Alessio Del Debbio (autore della guerra dei lupi) BERSERK


Trama
Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.

Biografia: Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono il romanzo Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016) e i fantasy contemporanei Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e Berserkr (Dark Zone, 2017).
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica “Le lande incantate”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che sostiene gli scrittori emergenti, soprattutto locali, e d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani.

Avete già letto qualche suo libro? Vi piace la trama di Berserk? 

_Giulietta_ 



lunedì 6 novembre 2017

La camera azzurra - George Simenon

Buon lunedì lettori. Lo so, tutte le volte prometto di essere più regolare con i post e poi scompaio dal mondo di Internet per delle settimane. Purtroppo gli impegni sono molti, ma cerco e cercherò comunque di impegnarmi per essere più attiva. Per ricominciare vi presento la mia ultima lettura: La camera azzurra di Georges Simenon. 


Recensione 
Se ve lo stavate chiedendo Sì, questo è il primo giallo che recensisco. Se l'ho scelto io? No ...diciamo che mi è stato caldamente consigliato e anche se non è il mio genere ho deciso di dargli una possibilità. Ebbene sono felice di averlo fatto perché si è rivelata una lettura davvero interessante. 
Non c'è alcun dubbio, Georges Simenon scrive e lo sa fare pure bene. E' un mago della suspace, riesce a mantenere alta l'attenzione e l'incertezza del lettore fino all'ultimo capitolo. Fino alla fine del romanzo non riesci a capire da che parte devi stare e quando pensi di averlo capito, le carte si mischiano nuovamente. Il libro è strutturato come un lungo interrogatorio al quale le forze dell'ordine sottopongono a Tony, il protagonista. Una lunga serie di domande sulla sua storia clandestina con André, anche lei sposata, ricca di digressioni sulla sua vita, sui personaggi secondari, e sulla realtà del piccolo paesino "Trian". 
Il fatto sconvolgente di questo romanzo è che fino alle ultime pagine il lettore non capisce perché a Tony vengano fatte tutte quelle domande. Domande che non riguardano un omicidio, ma bensì la sua vita privata e in particolar modo quello che accadeva nella camera azzurra con la sua amante.
Tutto si basa su poche parole che i due, in una calda giornata di agosto, si erano scambiati nella camera azzurra ... un dialogo breve, ma che ha la capacità di reggere tutto il romanzo. 
Una storia di amore? Non so dirvelo, non da ambe due le parti almeno, ma di passione sicuramente sì. Un coinvolgimento che ha portato incontrollato a delle conseguenze inimmaginabili. 
Un giallo ben strutturato da uno scrittore con i fiocchi, per questo lo approvo a pieni punti. Per chi volesse avvicinarsi al genere del thriller penso che "La camera azzurra" possa essere la lettura indicata. 

E VOI? qual è l'ultimo libro che avete letto? 

_Giulietta_ 

giovedì 19 ottobre 2017

La piccola libreria di Venezia - Cinzia Giorgio

Buon giovedì cari lettori! 
Il nostro appuntamento settimanale con almeno una delle mie rubriche (i programmi non sono il mio forte) è arrivato. 
Oggi vi presento l'anteprima del romanzo di una scrittrice di cui abbiamo già sentito parlare: Cinzia Giorgio! 
Se cercate nei cassetti della vostra memoria vi ricorderete che per il suo primo libro "La collezionista di libri proibiti" ci aveva rilasciato una gentilissima intervista
Redattrice della rivista PINK magazine è approdata il 19 Ottobre nelle librerie con un nuovo romanzo: "La piccola libreria di Venezia." 


TRAMAMargherita ha un dono: sa consigliare a ogni persona il libro giusto. È per questo che, delusa dalla fine della sua storia d’amore, lascia Parigi e torna a Venezia, con l’intenzione di aprire una libreria nella bottega d’antiquariato appartenuta al padre. Poco prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, rovistando tra vecchie carte, Margherita trova, incastrata in fondo a un cassetto, una foto che ritrae una giovane donna. “Per Anselmo, il mio grande amore”, recita la dedica sul retro, che riporta anche data e luogo: aprile 1945, Borgo degli Albizi, Firenze. Margherita nota con stupore che la ragazza ha al collo un ciondolo identico a quello che le ha lasciato suo zio Anselmo. Com’è possibile? Quel ciondolo è un pezzo unico, non può trattarsi di una copia. Incuriosita dalla scoperta, decide di indagare e parte per Firenze. La sua piccola ricerca la conduce in una libreria, la cui proprietaria è la figlia di Emma, proprio la donna della foto. Ma in quel luogo Margherita conosce anche qualcun altro: Fulvio, uno scrittore un tempo famoso, che non pubblica da anni e che nasconde un mistero nel suo passato…

Una giovane donna alla ricerca del suo passato. Un incontro del destino tra le pagine di un libro.

CORRERETE A COMPRARLO? IO SI :) 

_Giulietta_ 

sabato 14 ottobre 2017

Anteprima - Come un aquila e un delfino

Buongiorno lettori, come state?
Siete sopravvissuti alle influenze tipiche dell'autunno? Io sto ancora cercando di farmi passare il raffreddore ... ma nel mentre non ci si può fermare ed infatti ecco a voi una nuova anteprima ;)

TRAMA
"Il loro fu uno di quegli incontri guidati dal destino, in cui le anime si erano riconosciute, anche se non potevano saperlo."
Arianna e Colin hanno due passioni in comune: l'alchimia fisica e mentale che provano l'uno per l'altra e il sogno di diventare medici, solo che uno è guidato dall'ambizione, l'altra dal solo amore per quel lavoro. 
L'attrazione si combina ben presto con un amore smisurato che li spingerà sempre l'uno verso l'altra. Il diverso modi di concepire il lavoro, invece, li porterà a separarsi e a rincontrarsi più volte nel corso della loro vita, in un processo che sembra non avere fine. Sullo sfondo di tre diversi continenti è narrata una storia d'amore che vuole resistere al tempo e alle distanze. 


VI INTRIGA QUESTA TRAMA?

_Giulietta_ 

lunedì 2 ottobre 2017

Coverface pt.2 - Maze Runner


Here we are! Seconda puntata di coverface ... Siete pronti per addentrarvi in un labirinto?


Esistono varie tipologie di persone. Ci sono quelle amabili, quelle super simpatiche, coloro che fanno della razionalità il loro mantra, e anche i coraggiosi per eccellenza, sempre pronti a sfidare la sorte come per esempio il protagonista di Maze Runner che non ha alcun problema a farsi rincorrere da dei mostri impazziti per tutta la radura... ecco diciamo che io non appartengo a quest'ultima categoria.
Non credo di potermi definire effettivamente una fifona, nei momenti giusti posso anche tirare fuori una certa prontezza di spirito riuscendo anche ad affrontare situazioni estreme (prendere l'aereo conta?) però diciamo che sono una che non ama andarsele a cercare o meglio preferisco rischiare solamente per cose per cui valga veramente la pena. 
Detto questo a volte le nostre paura ... proprio perché sono nostre possono sembrarci molto più grandi di quello che sono e la frase "in realtà non ci tenevo davvero!" può diventare semplicemente una scusa. 
Quindi diciamo che quando io mi sono trovata in mezzo ad un labirinto vero e proprio (non vi dico quale perché il rischio della presa in giro una volta scoperte le piccole dimensioni è dietro l'angolo) non mi sono comportata come Thomas. O almeno ... correre ho corso, ma nella direzione sbagliata. 
Risultato? 
Una pazzoide che correva per ritrovare la sua amica mentre i bambini le passavano accanto tranquilli godendosi l'attrazione del parco. 
Se ho pensato di fare come nei cartoni e passare attraverso le siepi? Si! Se l'ho fatto veramente? Fortunatamente mi era rimasto un po' di pudore insieme ai cartelli "uscita di sicurezza" e il numero dei guardiani del parco pronto sullo schermo del telefono.
Diciamo che della mia decantata prontezza di spirito non ne era rimasta molta  ... dell'esperienza invece? Sì, molto e adesso ... lo rifarei per diversi motivi: 
1. perché sono uscita. (Ovviamente) 
2. Ho fatto delle foto spettacolari (modestie a parte) e ho nel mio cassetto una nuova meravigliosa esperienza.
Morale della favola? (Mi spiace deve esserci) Forse prendersi qualche rischio ragionato  per le menti troppo ragionate non può far altro che bene.
Da coverface per oggi è tutto!

Se avete qualche aneddoto simpatico scrivetemelo nei commenti! E ditemi anche quale altro libro coverface vorreste vedere sul blog. 

Alla prossima ;) 

_Giulietta_ 

domenica 1 ottobre 2017

Cristina Vichi - Release Blitz


Buona domenica lettori! 

Siete in giro a divertirvi? Oppure a casa con una coperta e una tazza di tè bollente fra le mani rassegnandovi all'autunno? 
Oggi io faccio sicuramente parte del secondo scenario, con un pizzico di melanconia in più mentre metto a posto sul computer le foto delle vacanze. 

Smettiamola di piangerci addosso e guardiamo il lato positivo .... ovvero tutti i romanzi che usciranno in questo periodo!
Oggi parliamo di una nuova creazione della scrittrice Cristina Vichi, presentandola in un modo molto particolare ... ovvero con un Release Blitz! 


TRAMA: Nel 1717 una giovane sventurata bruciò viva sul rogo, accusata di stregoneria. Quella drammatica storia fu tramandata nei secoli e il luogo della tragedia prese il nome di Katherine’s City, in memoria della ragazza.
Kassy, diciassettenne del 2017, per strane e oscure ragioni si ritrova a vivere in prima persona la storia di Katherine, la Regina Rossa, scoprendo sulla propria pelle verità dimenticate, segreti inconfessabili e terribili maledizioni.
In un susseguirsi di scoperte sempre più inquietanti, l’angoscia di Kassy raggiunge l’apice quando capisce che la Regina Rossa non le ha rubato solo il corpo, lei vuole anche la sua anima, lei vuole scambiare i loro destini.
Chi brucerà sul rogo in quel terribile 17 ottobre 1717?

BIOGRAFIA: Cristina Vichi vive a Riccione, insieme al marito e tre figli. Ha sempre amato molto inventare storie, ma dopo la stesura del primo romanzo la scrittura diventa una passione vera e propria. L’incontro con la Editor Emanuela Navone è illuminante, perché le permette di sperimentare l’universo della scrittura con maggior consapevolezza e nuovi stimoli. "Quando si conclude un romanzo non conta solo il risultato in sé, ma soprattutto il percorso che l’autore ha compiuto per arrivare a mettere la parola fine alla sua opera." 
Di seguito le sue opere:
“Celeste: L’Ardore di una Donna” (Seconda edizione: 24/07/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e prequel di “Celeste: La Forza di una Regina”.
“Destini Ingannati” (Seconda edizione: 06/01/2017). Romance/Mistery autoconclusivo.
“Celeste: La Forza di una Regina” (10/08/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e sequel di “Celeste: L’Ardore di una Donna”.
“E se poi te ne penti?!” (01/12/2016). Romance/Humor, autoconclusivo.
Tander: Dentro dinoi l’energia dei Fulmini” (20/05/2017). Urban/Fantasy autoconclusivo.


A me questa trama ispira veramente moltissimo. Non vedo l'ora di leggere un libro. Voi cosa ne pensate? 

_Giulietta_ 

mercoledì 27 settembre 2017

Week's song

"Too good at goodbyes" la nuova canzone di Sam Smith. Se non vi è ancora entrata in testa, vuol dire che non l'avete ancora ascoltata ;) . 




TESTO 

You must think that I'm stupid
You must think that I'm a fool
You must think that I'm new to this
But I have seen this all before

I'm never gonna let you close to me
Even though you mean the most to me
'Cause every time I open up, it hurts
So I'm never gonna get too close to you
Even when I mean the most to you
In case you go and leave me in the dirt




And every time you hurt me, the less that I cry
And every time you leave me, the quicker these tears dry
And every time you walk out, the less I love you
Baby, we don't stand a chance, it's sad but it's true


I'm way too good at goodbyes
(I'm way too good at goodbyes)
I'm way too good at goodbyes
(I'm way too good at goodbyes)

I know you're thinkin' I'm heartless
I know you're thinkin' I'm cold
I'm just protectin' my innocence
I'm just protectin' my soul


I'm never gonna let you close to me
Even though you mean the most to me
'Cause every time I open up, it hurts
So I'm never gonna get too close to you
Even when I mean the most to you
In case you go and leave me in the dirt




And every time you hurt me, the less that I cry
And every time you leave me, the quicker these tears dry
And every time you walk out, the less I love you
Baby, we don't stand a chance, it's sad but it's true.
TRADUZIONE

Devi pensare che sono stupido 
Devi pensare che sono uno sciocco 
Devi pensare che sono nuovo a questo 
Ma l'ho già visto prima

Non ti lascerò mai avvicinarti a me 
Anche se tu intendi il meglio per me 
Perché ogni volta che mi apro, fa male 
Quindi non mi permetterò di essere mai troppo vicino a te 
Anche quando voglio il meglio per te 
Nel caso tu te ne vada e mi lasci nella sporcizia.

Ogni volta che mi fai male, il minimo è che io pianga. 
E ogni volta che mi lasci, più rapidamente queste lacrime si asciugano 
E ogni volta che ti allontani, meno ti amo 
Baby, non abbiamo una possibilità, è triste ma è vero

Sono troppo bravo con gli addii 
Sono troppo bravo con gli addii 
In nessun modo mi vedrai piangere 
Sono troppo bravo con gli addii

So che stai pensando che sono senza cuore 
So che stai pensando che sono freddo 
Sto solo proteggendo la mia innocenza 
Sto proteggendo la mia anima

Non ti lascerò mai avvicinarti a me 
Anche se tu intendi il meglio per me 
Perché ogni volta che mi apro, fa male 
Quindi non mi permetterò di essere mai troppo vicino a te 
Anche quando voglio il meglio per te 
Nel caso tu te ne vada e mi lasci nella sporcizia.

Ogni volta che mi fai male, il minimo è che io pianga. 
E ogni volta che mi lasci, più rapidamente queste lacrime si asciugano 
E ogni volta che ti allontani, meno ti amo 
Baby, non abbiamo una possibilità, è triste ma è vero



Vi piace questa canzone? l'avete già ascoltata? :)

_Giulietta_

venerdì 22 settembre 2017

Anteprime Settembre

Cari, carissimi lettori! Che piacere risentirvi.
Nell'armadio il costume e le infradito e tiriamo fuori nuovamente giacconi e maglioncini perché l'autunno (anche se con un giorno di ritardo) è arrivato lo stesso.
La cosa positiva? Che la prova costume è passata, quindi possiamo nuovamente permetterci grandi scorpacciate, perché si sa ... dobbiamo farci la scorta per l'inverno.
Quindi la ricetta perfetta con una cioccolata calda qual è? Un buon libro ovviamente.
Oggi vi presento qualche nuova uscita della casa editrice "Ciliegio" con la quale collaboro ;)

Evenienze e Trascorsi 


SINOSSI: Pensato nell’orizzonte del 1967, il romanzo si svolge in tre tempi. La storia erompe dal corpo – dalle spoglie in una grotta – della donna che rappresenta ciò che di gravoso vi è nell’essere femmina, donna e madre. S’intreccia poi sulla figura del padre, nel contrasto tra il temerario opportunismo del patrigno e l’eroismo del genitore naturale perso nell’infanzia. Lorenzo rinviene il cadavere putrefatto di una giovane donna nella grotta del palazzo che ha ereditato dal patrigno. Indaga, risale agli anni della guerra, scopre verità insospettate, sgradevoli e dolorose. Gli hanno tenuto nascosta la tragedia familiare della morte del padre, la sua stessa identità ne è turbata. Il rimedio è un agire in cui tetragoni sono i moventi, ma il passato ritorna. Nulla accade per caso, tutto accade per caso. Sarà l’amico immaginario dell’infanzia – il coraggioso Hendrik – a ispirare al protagonista una decisiva strategia mentale per contrastare le avversità; ma in un momento di delirante e disperata coscienza intuisce di essere stato tenacemente se stesso “per non impazzire”.
P. 288 

FILL' E FORTUNA 


SINOSSI: Antonio Peddis, classe 1949, arriva da un paesino dell’iglesiente, da una Sardegna arcaica e ancestrale, di miti e leggende che resta scolpita nell’immaginario di ogni isolano affezionato alla propria terra. Figlio di un minatore e di una massaia, erede di una tradizione legata da sempre all’amore per la terra, Antonio scoprirà che la sua strada è stata già tracciata fin dal giorno che la madre lo mise al mondo e con la sua forza e la sua energia, scriverà le pagine del proprio romanzo, che è la vita stessa, per consegnarlo al lettore che si lascerà condurre insieme a lui dai viottoli polverosi della strade di Senis e gli arbusti profumati del Marganai alle aule di un istituto che diventerà la sua casa negli anni della giovinezza, fino a un epilogo che si svelerà da sé nel succedersi naturale degli eventi.
P.320

_Giulietta_