lunedì 24 aprile 2017

Persuasione - Jane Austen

Domani, 25 aprile, oltre ad essere un giorno di vacanza finalmente, ne ho proprio bisogno è anche l'anniversario della liberazione. Per questa giornata infatti ho pensato di presenarvi un libro scritto da una delle autrici più grandi di tutti i tempi: Jane Austen.


Persuasione è un romanzo che non descrive semplicemente le vicende della famiglia Elliot, è un libro che fa comprendere quanto spesso non ci si renda conto di come la libertà possa essere manipolata, mutando le nostre stesse priorità, i nostri stessi pensieri. Anne avesse potuto avrebbe sposato immediatamente colui per il quale il suo cuore aveva da sempre arso, ma la persuasione del padre, della sorella e di Lady Russel, amica fidata, non può far altro che ingabbiare il suo amore cosringendola alla rinuncia. Privata della libertà di sposare l'uomo che ama pur mantenendo la sua naturale inclinazione buona e gioiosa si sentirà sempre incompleta e i sentimenti pur repentinamente sopiti non riusciranno a scomparire. 
Otto anni sono trascorsi, ma Anne quando rincontra lo sguardo del capitano Wenthworth non può far altro che risperimentare quelle emozioni che credeva di essere riuscita a reprimere. 
Nonostante tutto però spetterà a lei e a lei soltanto decidere se prendere in mano finalmente i suoi desideri e far valere la sua libertà, quella che molto tempo prima era stata manipolata.

Un romanzo, come tutti quelli della Austen, che vale la pena leggere. Una storia d'amore diversa da quelle che siamo abituati vedere narrate dalla penna di questa scrittrice, ma altrettanto arguta e appassionante. La figura di Anne Elliot nonostante ceduta alla persuasione non vi deluderà, come sempre il ritratto di una memorabile figura femminile.

Voto:4,5/5

COSA NE PENSATE? L'AVETE MAI LETTO? 

_Giulietta_

domenica 23 aprile 2017

Il giovane di Shyrokua - Giulia Nicolai

Buonasera cari lettori!
Dopo qualche mese di silenzio stampa rieccoci qua, con nuovi post, rubriche e recensioni.

Iniziamo i nostri nuovi appuntamenti con un romanzo fantasy edito dalla casa editrice Lettere animate, si tratta di una scrittrice esordiente giovanissima con cui non condivido solo il nome, ma anche la passione per la scrittura. Stiamo parlando di Giulia Nicolai e del suo romanzo Fantasy Il giovane di Shyrokua della serie "I racconti di Erden".


Pagine: 294
Prezzo: € 17.00 (cartaceo) - € 3.99 (eBook)

Trama: Karistan è un ragazzo come tanti altri nel mondo di Erden, destinato a rimanere nella capitale della sua terra natia, eppure il desiderio di non seguire la tradizione lo spinge ad intraprendere la via della spada in un altro regno. È in una delle sue prime esperienze da soldato in cui scopre la realtà di cui il suo pianeta è vittima: il risveglio del Demone è imminente e grazie all’operato dei suoi seguaci infiltrati nella milizia di molti paesi, muoversi in un contrattacco alla luce del sole è fin troppo pericoloso. Qui nasce la squadra dei Viandanti che come unico obiettivo ha quello di scovare i Manoscritti della Costrizione per tenere sigillato l’oscuro avversario… Prima che sia troppo tardi."

COSA NE PENSATE?

_Giulietta_ 

venerdì 31 marzo 2017

The beauty and the beast


Penso di non essere molto originale nel dire che probabilmente "Belle" è stata per ogni ragazza appassionata di lettura uno scoglio sicuro di salvezza. La Disney ha reso reale per le "book addicted" quello che ognuno di noi spera: sapere di essere giusti nelle nostre stranezze. Una forte contraddizione, ma molto reale, perchè anche se ci illudiamo di essere la persona caratterialmente più forte sulla faccia della terra, abbiamo bisogno delle nostre piccole certezze per riuscire a perseverare nelle nostre convizioni.
Per questo ci piace tanto ritrovare caratteristiche simili alle nostre nei protagonisti dei film e dei libri che leggiamo, perché ci fa sentire inevitabilmente più sicuri di noi stessi assomigliare ad un personaggio che ammiriamo. 
Può sembrare mancanza di carattere, ma in realtà penso sia solo ortogenesi della natura umana e almeno di questo in fondo, possiamo non farcene una colpa. 
Tutto questo ragionamento molto filosofico (in questi giorni mi sento ispirata) l'ho fatto per dirvi che "The Beauty and The Beast" insieme agli aristogatti e ad Arial fa parte dei miei cartoni Disney preferiti e da quando hanno mandato in onda il primo trailer della trasposizione cinematografica che tanto ha fatto parlare di sè, non ho potuto evitare di correre al cinema per vederla. Naturalmente anche il fatto che Emma Watson fosse nel cast non ha fatto altro che aiutare visto che la seguo come attrice dal primissimo Harry Potter. 
Che dire, per me non ha per nulla deluso le aspettative maturate in questi tanti mesi di pubblicità. L'ho adorato, mi ha fatto rivivere gli stessi sentimenti che avevo provato da bambina vedendolo, e forse ancora più forti grazie alla bravura dei personaggi e alla loro capacità di calarsi perfettamente nelle parti assegnate. Gli effetti speciali oltretutto sono spettacolari e l'espressività della Bestia fantastica. Non riesco a trovare un difetto a questa trasposizione, forse la mia opinione sarà influenzata dall'attaccamento che ho verso questa storia, ma in fondo non si può essere oggettivi quando si parla di parti della propria infanzia. 

Consiglio a tutti gli appassionati di vederlo e di godersi due ore di magia Disney. 

VOI L'AVETE VISTO? VI E' PIACIUTO? 

_Giulietta_

mercoledì 1 marzo 2017

LA LA LAND - Cinema Stellato


Premetto che per me non sarà facile essere oggettiva su questa pellicola perché i protagonisti fanno parte della lista dei miei attori preferiti, in particolare Emma Stone che ammiro per la spontaneità con cui interpreta ogni ruolo assegnatole, non preoccupandosi di apparire sempre perfetta alla cinepresa mettendo al primo posto la recitazione.


Questo film ha letteralmente fatto il giro del mondo portandosi a casa (quasi) ogni premio possibile: Oscar come migliore attrice protagonista, miglior regia, migliore canzone per il brano "City of Stars", miglior colonna sonora, miglior fotografia e scenografia.
Chazelle decide di dare nuovamente vita ad un genere quasi dimenticato sul grande schermo: il musical. Cerca di creare una nuova coppia del cinema che possa permanere nel tempo: Mia e Sebastian magistralmente interpretati dai due protagonisti.
Ryan ha dovuto studiare per mesi il pianoforte fino a raggiungere un livello tale da riuscire a suonare senza il piano senza l'ausilio di una controfigura e Emma, abituè dei musical grazie a Boradway, ha dovuto anche lei allenarsi duramente per rendere perfetti i balletti.
"Abbiamo lavorato molto alla preparazione con la coreografa Mandy Moore e per due mesi abbiamo provato ogni giorno" Dichiara l'attrice "E' stato molto divertente, perché avevo già fatto danza in passato, ma questa volta ho dovuto imparare il tip tap, e danza jazz e da sala, un linguaggio completamente nuovo."
Un film che ad una prima impressione se si trascende la bravura degli attori può sembrare banale, ma in realtà mi ha stupito con un finale che non mi aspettavo. Ha un gusto retrò che lo trasforma quasi in un omaggio alle grandi opere che ci sono state prima di lui.
Ho sentito opinioni discordanti su questa pellicola, ma devo ammettere che l'ho veramente apprezzata. Probabilmente è stato fatto talmente tanto rumore prima dell'uscita che le aspettative non erano alte, ma stellari, e quindi difficili da accontentare. Però anche se si è trattato di un musical (genere che non prediligo) mi ha coinvolta.

Il mio giudizio su "La la land" è sicuramente positivo, qual'è invece il vostro? 

_Giulietta_


lunedì 27 febbraio 2017

Pieve Cipolla - Anteprima

Queste giornate dall'involucro primaverile mi rendono un poco irritabile. Più che altro perché ti illudono subdolamente con la prospettiva di una calda settimana di sole e solamente quando tu decidi di uscire di casa con una giacca più sottile del solito ti colpiscono alle spalle con un abbassamento della temperatura di dieci gradi. Noi però non siamo i tipi che si abbattono per così poco, quindi tiriamoci immediatamente su il morale con una nuova anteprima!

Pagine: ebook 381; 312 cartaceo
Prezzo: ebook 5,99 €; cartaceo 15,90 €
Link acquisto:   le mezzelane

TRAMA
Pieve Cipolla, nelle Alpi bergamasche, uno dei tanti borghi delle nostre splendide vallate, è nato dalla fantasia dell’Autore. Non affannatevi a ricercarlo sulle cartine geografiche. Non lo troverete. In buona parte è però stato creato sulla base delle caratteristiche che accomunano i nostri paesini montani con economie basate sulla pastorizia, sull’agricoltura, sull’artigianato locale, dove gli anziani trascorrono il loro tempo giocando a carte, a bocce, bevendo qualche bicchiere di vino rosso in compagnia e raccontandosi le storie di tutti i giorni, perfino quelle che parlano di mostri orribili, creature terrificanti che giurano di aver visto tra i boschi e i pascoli della valle. I giovani attendono il momento propizio per lasciare il loro luogo natio, alla ricerca di fortuna altrove, dove le industrie, quelle vere, possono offrire opportunità concrete per le loro carriere e ambizioni, soddisfacendo parimenti il loro desiderio di evasione e di libertà. Questi paesini si depauperano ogni giorno, ma alcuni riescono fortunatamente a sopravvivere, conservando le loro economie ataviche, pur con enormi difficoltà e problemi. In questi borghi, tra le nostre montagne, tre sono le autorità riconosciute, quelle attorno alle quali ruotano il mondo rurale e gli interessi dei loro abitanti: l’autorità religiosa, rappresentata dal parroco del paese, sempre disponibile ad aiutare i suoi parrocchiani e impegnato nella cura delle anime; quella sociale e politica, impersonata dal primo cittadino eletto a tale carica e quella legale, che assicura la sicurezza e l’ordine del paese e che è garantita dal maresciallo dei Carabinieri. Esistenze, modi di intendere la vita, interessi e personalità talvolta diversi gli uni dagli altri, ma con il medesimo fine: cercare di donare benessere e prosperità alla comunità, costituita da paesani dalle mani callose e dalla cultura non sempre sviluppata, alla perenne ricerca di stratagemmi per raggranellare il necessario per sbarcare il lunario, talvolta utilizzando anche mezzi non propriamente leciti. In questi borghi, spesso difficilmente raggiungibili, dove talvolta il forestiero è guardato con ostilità, due qualità, mescolate tra loro, contribuiscono a forgiare il carattere degli abitanti: la generosità, estrinsecata nell’aiuto al prossimo e nel soccorso ai più deboli e l’orgoglio di avere in comune la nascita in quella valle, di sentirsi membri privilegiati di un’enclave che già era appartenuta ai loro padri, e ai nonni e ai nonni dei nonni. In genere questo porta gli abitanti della valle a diffidare degli stranieri, coloro che non abitano in valle, e a interessarsi, talvolta in modo eccessivo, dei fatti altrui, senza però che ciò venga visto come invasione della privacy o sconfinamento nella sfera privata. Questo comune provare un marcato senso di appartenenza dà agli abitanti di questi borghi il coraggio della critica e dello scambio di vedute, ma li rende anche proni a emettere giudizi affrettati e non sempre rispondenti a realtà, a una certa predisposizione al pettegolezzo e in alcuni casi anche a cavalcare la maldicenza e la ritorsione, portata a termine con piccoli dispetti.
Un romanzo alla Guareschi, l’ideatore di Peppone e don Camillo ma senza politica e con molti personaggi maschili e femminili che ruotano attorno agli amici dello scopone scientifico che si incontrano tutti i pomeriggi al Circolo Bocciofila Ungaretti, davanti a un buon bicchiere di vino e che si raccontano e confidano le loro avventure, le loro aspirazioni, le loro vite e anche i loro amori.

COSA NE PENSATE?

_Giulietta_ 

venerdì 24 febbraio 2017

Becoming jane - Cinema Stellato


Prima che il mio storico computer decidesse di abbandonarmi mi ero dedicata quasi casualmente alla visione di "Becoming Jane, il ritratto di una donna contro" di Julian Jarrold. Oggi finalmente
rientrata in possesso del mio aggeggio elettronico di fiducia (forse ha deciso di disertare proprio a causa del mio appellativo) posso scrivervi tutte le mie impressioni su questo film che diciamocelo, non poteva non piacermi.
Stavo bazzicando bellamente su Netflix quando fra le pellicole consigliate è comparsa questa! Leggendo la trama mi resi conto che si trattava della semi-biografia di Jane Austen. Diciamo che non ho avuto bisogno di sapere altro.
Ho impostato la lingua (Inglese, per non sentirmi troppo in colpa a sottrarre tempo allo studio), i sottotitoli (non sono ancora così brava) e mi sono stravaccata nel letto con la mia coperta di fiducia la mag di Londra.
La prima cosa che mi ha stupito è stata la scelta di un cast di eccellenze. Si comincia dal bravissimo James Mcavoy (Thomas Lefroy) da poco sul grande schermo con l'acclamato Split per passare alla protagonista interpretata da Anna Hathaway che con il suo spirito calza a pennello il ruolo affidatole. Julie Walter (Mrs. Austen) che ricordiamo per il ruolo di Molly Weasley e la fantastica Maggie Smith  (che per me sarà per sempre la professoressa McGranitt) che ironia della sorte nel film ha un nipote che porta proprio il nome di Weasley; ammetto di aver trovato la cosa un poco esilarante. 
La pellicola ha durata di 120 m e per gli amanti del genere penso sia veramente un film da vedere. Io l'ho apprezzato davvero molto sia per la bravura degli attori principali sia per la storia narrata. Gli amanti delle opere della Austen non potranno dar altro che trovare un riferimento dietro l'altro e probabilmente è proprio questa la forza del film. Certo non è "Orgoglio e Pregiudizio" a mio parere imbattibile, ma riesce comunque a coinvolgere lo spettatore trasportandolo nella vita di Jane facendoci sognare ancora una volta.

AVETE VISTO QUESTO FILM? COSA NE PENSATE? 
_Giulietta_